Umberto Artioli

I CONTRASSEGNI DELLA DANZA
Dal catalogo della mostra personale di Aurelio Nordera
Pondus et flatus”, Mantova, Casa del Rigoletto, 1989

L’aspirazione alla volatilità è il lievito sottile dell’ultima produzione di Nordera.
Del corpo umano, antica ossessione dell’artista, resta uno spolverio di parvenze, uno stillicidio di forme in procinto di sfarsi. Dissolta la carne, rinnegato il soma, il viaggio verso la dimensione uranica ha i contrassegni della danza.
Vesti increspate, pepli o tuniche come ali, superfici che un segreto turbinio agita: dietro la apparenze da stele funeraria, pulsa la gioia dello smembramento, il lieto effondersi della materia in pneuma.
Se ogni singola icona, colta nell’atto di fendersi, prende congedo dal corpo-tomba, tutte insieme disegnano un percorso, sono tappe o stazioni d’un tragitto ascendente. Scala di Giacobbe, sacro recinto in cui si modulano i ritmi dell’anabasi neo-platonica, il contenitore che ospita queste trepidanti larve non può essere un luogo neutrale.
Concepito secondo un movimento spiralico che dal basso urge verso l’alto, invita lo spettatore a replicare il voyage, assecondando l’affascinante parabola con cui ogni forma si accinge a svanire.
In questo senso la scultura di Nordera fuoriesce dal proprio specifico per invocare, come dimensione più idonea, l’environment o il teatro. Teatro della mente dove, contro il radicamento terrestre, fan ressa le icone delle verticalità e del volo. Ma teatro, anche, dove le forme-attori, in sequenza quasi processionale, inscenano visivamente il gesto della disparizione.

Eristeo Banali

Eristeo Banali

Francesco Bartoli

Francesco Bartoli

Roberto Brunelli

Roberto Brunelli

Mario Cattafesta

Mario Cattafesta

Renata Casarin

Renata Casarin

Tullio Casilli

Tullio Casilli

Claudio Cerritelli

Claudio Cerritelli

Paola Cortese

Paola Cortese

Gian Maria Erbesato

Gian Maria Erbesato

Gianfranco Ferlisi

Gianfranco Ferlisi

Giannino Giovannoni

Giannino Giovannoni

Benvenuto Guerra

Benvenuto Guerra

Renzo Margonari

Renzo Margonari

Francesco Martani

Francesco Martani

Anna Rita Morselli

Anna Rita Morselli

Noberto Novetti

Noberto Novetti

Roberto Pedrazzoli

Roberto Pedrazzoli

Franco Piavoli

INVOLUCRI, FORME, APPARENZE
Dal catalogo della mostra personale di Aurelio Nordera
Pondus et flatus”, Mantova, Casa del Rigoletto, 1989

La veste inerte si incrina, si apre a brandelli. Del volto è rimasta solo la maschera rovesciata sul pavimento.
Involucri, tracce, apparenze, memorie di vita…
Eppure c’è un palpito dentro queste vuote forme. La tunica è rotta ma si anima come fosse ancora abitata dal corpo di una donna.
Anche i frammenti ora hanno vita: si muovono, salgono, sono attratti da un flusso misterioso.
Tutte le opere di Nordera celano il mistero della vita…

Gianna Pinotti

Gianna Pinotti

Alessandro Righetti

Alessandro Righetti

Maurizio Rossi

Maurizio Rossi

Giorgio Segato

Giorgio Segato

Rodolfo Signorini

Rodolfo Signorini

Rodolfo Signorini

Rodolfo Signorini

Noris Zuccoli

Noris Zuccoli